La sicurezza sul lavoro in Molise torna a far discutere alla luce degli ultimi dati diffusi dall’Inail, che per i primi otto mesi dell’anno delineano un quadro complesso e segnato da cifre contrastanti. Da un lato, infatti, si assiste a una preoccupante escalation delle denunce totali, arrivate a quota 1.004 e in crescita di ben cento unità rispetto allo stesso periodo del 2025; dall’altro, si registra una leggera contrazione per quanto riguarda sia i casi con esito mortale — scesi a tre, ovvero uno in meno rispetto all’anno precedente — sia il settore scolastico. Entrando nel dettaglio dell’andamento lavorativo, la stragrande maggioranza degli episodi, ben 851, si è concentrata direttamente durante lo svolgimento delle mansioni quotidiane, mentre i restanti 153 si sono verificati in itinere, lungo i tragitti di spostamento casa-lavoro, confermando come la mobilità continui a rappresentare un fattore di rischio rilevante. In controtendenza rispetto all’aumento complessivo si muove invece il mondo dell’istruzione, dove le segnalazioni relative agli studenti sono diminuite passando da 224 a 208, con la quasi totalità dei casi (202) circoscritta alle attività didattiche e ai percorsi di formazione scuola-lavoro. Nel loro insieme, questi numeri restituiscono l’immagine di un territorio in cui la cultura della prevenzione e la tutela della salute di lavoratori e studenti necessitano ancora di un’attenzione costante e di interventi mirati, ricordando che la sicurezza non può e non deve essere considerata una semplice formalità burocratica.









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