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Prosegue a oltranza lo sciopero dei lavoratori dello stabilimento logistico K+N di Termoli, azienda fornitrice del gruppo Stellantis. I dipendenti hanno organizzato un presidio permanente davanti ai cancelli dell’impianto a seguito dell’annuncio della chiusura del sito, prevista per marzo 2027, che mette a rischio oltre 50 posti di lavoro.

I lavoratori e le rappresentanze sindacali hanno respinto le proposte di incentivi all’esodo volontario formulate dall’azienda, definendole inadeguate e ribadendo la volontà di tutelare la continuità occupazionale sul territorio. La protesta punta a coinvolgere direttamente sia i vertici della multinazionale della logistica sia Stellantis in qualità di committente, richiedendo inoltre l’intervento delle istituzioni regionali e del Ministero.

Secondo quanto evidenziato dalla Uilm regionale, la crisi deriva dalla dipendenza del sito da un unico committente. Il sindacato ha sollecitato K+N e le parti sociali a individuare nuove commesse e diversificare le attività logistiche, al fine di salvaguardare le professionalità presenti e mantenere l’operatività dello stabilimento molisano.

admin

Rapporto Istat: Molise e Basilicata fanalini di coda per presenza femminile nei Consigli regionali

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