0

«Dovete trovare mio padre». È il nuovo appello di Angelica Racanati, figlia di Domenico, il marittimo di Bisceglie disperso dal 2 aprile scorso dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno.

Nonostante le ricerche e l’avvio dei lavori di dragaggio del corso d’acqua, dell’uomo non è stata ancora trovata traccia. La famiglia chiede ora di rimuovere i resti del viadotto finiti nel fiume, ancora sotto sequestro.

«Non possiamo accettare che si costruisca un nuovo ponte mentre quello crollato resta lì», scrive Angelica sui social. Secondo quanto riferito alla famiglia, né Domenico né la sua auto sarebbero stati individuati nelle aree segnalate dal magnetometro.

La giovane contesta quindi l’attenzione rivolta alla ricostruzione del collegamento stradale: «Prima di ricostruire, prima di voltare pagina, bisogna finire ciò che è stato lasciato in sospeso. Mio padre è ancora lì sotto o no?».

admin

Ex Gam di Bojano, Amadori valuta il rilancio: tavolo aggiornato al 2027

Previous article

Pnrr, Fanelli: «Chiarezza sui fondi destinati al Molise»

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca