Gesto di protesta sul palco durante la giornata conclusiva della Festa nazionale dell’Avanti!, svoltasi a Campobasso. Il segretario del Partito Socialista Italiano, Enzo Maraio, insieme a oltre venti militanti, ha strappato simbolicamente la propria tessera elettorale per contestare le nuove norme introdotte dalla legge elettorale.
Sotto accusa sono finite in particolare le regole relative alla raccolta firme necessarie per la presentazione delle liste, fissate a 6.000 per collegio e oltre 370 mila su scala nazionale, unite al divieto di utilizzo delle sottoscrizioni digitali. Ostacoli che, secondo la dirigenza socialista, limitano la partecipazione democratica anziché garantirla, penalizzando il pluralismo e le forze politiche minori a vantaggio di rendite di posizione.
Nel suo intervento, Maraio ha criticato la frequenza con cui in Italia vengono modificate le regole del voto e l’operato del governo, annunciando iniziative congiunte con Più Europa e Progetto Civico supportate dall’intera coalizione. Il segretario ha infine rivolto un appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, richiamandone il ruolo di garante della Costituzione di fronte a quelle che ha definito misure concepite contro gli avversari politici.










Comments