Sopralluogo della polizia Scientifica nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella, così da prelevare tutti i dispositivi elettronici appartenuti a Sara Di Vita e alla madre, Antonella Di Ielsi, morte avvelenate poco dopo Natale.
Le operazioni vengono svolte da personale specializzato arrivato da Roma, insieme agli uomini della Squadra Mobile di Campobasso. Gli agenti sono entrati nell’abitazione, consentendo la partecipazione anche ad un rappresentante per ognuna delle dieci parti coinvolte.










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