Presso il reparto di cardiologia dell’ospedale Veneziale di Isernia è stato eseguito l’impianto di un pacemaker intracardiaco tramite via venosa giugulare su una paziente di 97 anni. L’operazione è avvenuta in regime di Day hospital, permettendo alla donna di rientrare nel proprio domicilio la sera stessa dell’intervento.
L’Azienda sanitaria regionale (Asrem) ha spiegato in una nota che l’anziana, particolarmente fragile e sottopeso, soffriva di episodi di blocco atrioventricolare parossistico che rendevano indispensabile l’inserimento dello strumento. Tuttavia, le sue condizioni complessive e la presenza di patologie cerebrovascolari sconsigliavano l’uso di un sistema transvenoso tradizionale. Di conseguenza, i medici hanno optato per un dispositivo intracardiaco miniaturizzato, inserito direttamente all’interno del cuore. Questa tipologia di stimolatore diminuisce notevolmente i rischi di infezione legati ai modelli classici, fattore determinante per persone in età avanzata e vulnerabili.
L’Asrem ha evidenziato come l’esecuzione dell’intera procedura in regime di Day hospital costituisca un elemento di grande innovazione, posizionandosi tra le primissime esperienze documentate a livello nazionale, ancor più rilevante in considerazione dell’età avanzata e della delicatezza della paziente.








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